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30 March 2007

Sale e scende la marea …

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Secondo Chris Anderson, direttore di Wired, autore dell’articolo The Long Tail, del blog thelongtail.com e del libro The Long Tail, l’evoluzione dei mercati nella nuova economia dell’abbondanza, genera un fenomeno che si può descrivere come una marea che si ritira.

MareaSi riferisce al fatto che, grazie alle nuove tecnologie e all’abbassamento dei costi di produzione e distribuzione dei beni digitali, siamo in grado di accedere a molti più prodotti, quindi il panorama del mercato, composto prima solamente dalle isole dei prodotti più popolari (i blockbuster), mostra ora la variegata ricchezza dei prodotti di nicchia.
Intrigante, no?

Secondo il FinancialTimes, invece, nei paesi occidentali, c’è una marea che sale e solleva tutte le barche … tranne quelle incagliate nella sabbia.
Si parla del fatto che le disparità di reddito tra i grandi manager e i cittadini cominciano a essere incomprensibili, come rivela Jean-Claude Trichet, presidente della banca centrale europea, e dei timori che la mobilità sociale sia in forte diminuzione, proprio nei paesi più liberisti, come Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia.
Ciò è causa di sconcerto e imbarazzo, perlomeno all’interno del Financial Times.

Il libro/blog/articolo sulla Lunga Coda l’ho letto dopo aver perso l’intervento di Mantellini al CitizenCamp di Casalecchio (seguivo un dottorando romano che ha fatto un intervento interessantissimo sull’utilizzo degli strumenti tecnologici per la partecipazione da parte delle PA).
L’articolo del FinancialTimes è invece riportato nell’editoriale di questa settimana di Internazionale.

Questo post è stato inserito il Friday, March 30, 2007 alle 8:19 am ed è archiviato in Mercati, Politica, Tecnologie. Puoi seguire le risposte a questo post, seguendo il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o fare trackback dal tuo sito.

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