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21 November 2010

Fammi sapere: la woodstock degli opendata

Ho partecipato, a Senigallia, a FammiSapere, incontro di altissimo livello e perfettamente organizzato da Marco Scaloni e dai suoi bravissimi colleghi di InformaEtica.

Questa la mia presentazione:

Questo post è stato inserito il Sunday, November 21, 2010 alle 11:55 am ed è archiviato in Nessuna categoria, Opendata, Politica, Web2.0. Puoi seguire le risposte a questo post, seguendo il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o fare trackback dal tuo sito.

Al momento c'è un commento a “Fammi sapere: la woodstock degli opendata”

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  1. 1 Il November 24, 2010, Futuro SEO, cioè Open Data oggi | go@ SEO ha scritto:

    [...] Guglielmo Celata (abstract) mostra la sua idea per osservare i lavori del Parlamento, un aggregatore di dati già pubblici precedentemente non strutturati. Fa anche intuire di essere riuscito a vedere i vari conflitti d’interesse nelle lobby di potere parlamentari, e dice di non poterli pubblicare, per ora. Mentre descrive il suo business model (che mi ha ricordato il business model di WordPress) sembra chiaro che mentre i giornali si mettono a comprare il suo punto di vista “statistico” un errore a monte della catena informativa può avere ripercussioni drammatiche sui punti di vista risultanti. Sarebbe interessante se Guglielmo riuscisse anche ad auto-assegnare ad ogni dato che espone una certa soglia di “attendiblità” dell’informazione, ad esempio se quando fai la classifica dei parlamentari più assenti ti dimentichi di far notare gli incarichi all’estero, rischi di fare inutili danni alle immagini pubbliche dei politici coinvolti. Comunque i suoi strumenti sono in costante sviluppo e questa è la cosa importante. L’opera di Guglielmo rende evidente il concetto, già espresso da Aline, che è essenziale oltre alla divulgazione di dati aperti, fornire anche un punto di vista (più umano) che ne aiuti la comprensione “primordiale”. [...]

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