1
December
2006
Gira in internet una divertente recensione del competitor dell’iPod. Secondo Andy Ihnatko, la Microsoft ha messo al centro delle proprie attenzioni l’industria discografica e non l’utente.
Zune non è compatibile con Windows Media Player e l’applicazione dedicata fa schifo.
Zune è difficile da installare, al punto di arrivare a dover smanettare con le dll.
Zune non ha i podcast.
Zune sarà morto nel giro di sei mesi.
… mah … che dire … speriamo!
da CHICAGO SUN-TIMES :: Andy Ihnatko :: Avoid the loony Zune
via ZetaVu
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1
December
2006

Un’applicazione web per valutare collettivamente la posizione del proprio salario.
da SalaryScout.com | Negotiate with knowledge.
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1
December
2006
Nel mondo del social software i contatti sono moneta sonante.
Ecco allora che nasce FakeYourSpace, un sito che mette a disposizione, a pagamento, degli amici dall’aspetto gradevole, che con un paio di commenti settimanali sull’acquirente, ne faranno aumentare la reputazione nella community.
Il costo? 99 centesimi di dollaro ad amico.
Un’idea folle, ma abbastanza inevitabile.
da Mashable FakeYourSpace Launches
postato in Web2.0 |
25
November
2006
Questa volta vado sul tecnico e mi dedico alla configurazione di un server WebDav per poter accedere in remoto a file ospitati su un server linux.
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postato in Tecnologie |
20
November
2006
C’è un mondo dove copiare è legale. Si chiama Second Life.
Il mondo parallelo, abitato ormai più di un milione e mezzo di alter ego, si è organizzato secondo le stesse logiche del mondo reale.
La scarsitè delle risorse produce ricchezza. La terra simulata di Second Life è in vendita e si paga con soldi veri. Anche gli oggetti o le idee, come ad esempio un taglio di capelli.
In un mondo digitale e soprattutto scriptabile, sono comparsi i Copybot: pezzi di codice che aiutano gli abitanti a copiare oggetti.
Sono subito salite le proteste ed è stata invocata una forma di Digital Right Management.
I creatori di Second Life: Linden Labs hanno però chiaramente detto di non voler importare le leggi reali sul copyright nel mondo virtuale, dichiarando invece di voler creare in futuro, la possibilità che i cittadini possano istanziare le loro norme emergenti sui diritti intellettuali..
Un’occasione per capire se l’economia delle idee può funzionare in modo diverso?
da Wired News: Second Life Will Save Copyright
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19
November
2006
Scoperto da poco il Web 2.0? Non è questo il momento di rilassarsi. Il Web 3.0 starebbe arrivando.
E in cosa consisterebbe?
Nell’integrazione di alcune componenti di intelligenza artificiale all’interno delle applicazioni web, delegando le più irrisolvibili … agli umani.
Alcuni esempi:
In sostanza, si tratta di pagare o garantire divertimento agli umani, per una serie di compiti estremamente banali, come taggare delle immagini o dire se un determinato oggetto compare in una foto; compiti che però, per i computer, sono attualmente impossibili.
Tutto parte da un articolo del marzo 2005, su Google Blogoscope, in cui Philip Lensen propone la creazione di un vero e proprio linguaggio per permettere l’automazione della gestione di compiti collaborativi distribuiti ad umani, il Collaborative Human Interpreter.
Sei mesi dopo Amazon implementa l’idea, realizzando il Mechanical Turk, una piattaforma di web services che permette la generazione e la gestione di nuovi compiti, con forme di micro-pagamento allegate.
da Web 3.0 - You Ain’t Seen Nothing Yet! via Slashdot
se ne parla anche su Amazon Web Services Blog
postato in Tecnologie |
19
November
2006
“Da 73 giorni beviamo l’acqua delle toilette e non possiamo ricevere cure o avere contatti con l’esterno”
Una donna iraniana, Zahra Kamalfar, è intrappolata con i suoi due figli adolescenti da più di due mesi all’interno dell’aereoporto di Mosca, in condizioni disumane.
Attivista politica, arrestata e detenuta in Iran da otto mesi, riesce a fuggire durante un permesso per visitare i suoi figli. Raggiunge la Germania attraverso Turchia, Bulgaria e Russia con passaporti falsi, ma all’arrivo in Germania la sua richiesta di asilo politico viene respinta per l’irregolarità dei documenti e viene rispedita in Russia.
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