Murales per la Moratti
Siamo alla periferia di El Bolson, in quella che si puo’ tranquillamente chiamare FricchenTal.
Una vallata stretta e amabile, con un clima incantevole, piena, ma piena cosi’ di fricchettoni di ogni parte del mondo.
La periferia e’ fatta di stradine sterrate. Ho appena affittato una bicicletta e sto pedalandomela beato, quando mi imbatto in questa scuola, con un Mural intitolato “La terra e l’acqua sono nostri”, dedicato alle nuove generazioni.
Sotto ci sono tre ragazzine che studiano, mi avvicino e le convinco a farsi fotografare, anche se si vergognano.
In Argentina c’e’ una generazione in piu’ rispetto a noi. La gente della mia eta’ in genere, ha due o tre figli. In giro e’ sempre pieno di ragazzini, ragazze, giovani.
L’Argentina rimbalza dalla crisi grazie a loro, al loro entusiasmo e alla loro voglia di lavorare.
Ogni tanto, parlando, tento di spiegare, che noi in Europa figliamo tardi e poco per una serie di motivi.
Mi sorridono come se gli stessi descrivendo il concetto di ricorsione.

