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20 November 2006

I copybot di SecondLife e il digital right management

Second LifeC’è un mondo dove copiare è legale. Si chiama Second Life.

Il mondo parallelo, abitato ormai più di un milione e mezzo di alter ego, si è organizzato secondo le stesse logiche del mondo reale.

La scarsitè delle risorse produce ricchezza. La terra simulata di Second Life è in vendita e si paga con soldi veri. Anche gli oggetti o le idee, come ad esempio un taglio di capelli.

In un mondo digitale e soprattutto scriptabile, sono comparsi i Copybot: pezzi di codice che aiutano gli abitanti a copiare oggetti.

Sono subito salite le proteste ed è stata invocata una forma di Digital Right Management.

I creatori di Second Life: Linden Labs hanno però chiaramente detto di non voler importare le leggi reali sul copyright nel mondo virtuale, dichiarando invece di voler creare in futuro, la possibilità che i cittadini possano istanziare le loro norme emergenti sui diritti intellettuali..

Un’occasione per capire se l’economia delle idee può funzionare in modo diverso?

da Wired News: Second Life Will Save Copyright

Questo post è stato inserito il Monday, November 20, 2006 alle 11:01 pm ed è archiviato in Costume e Società, Politica, Tecnologie. Puoi seguire le risposte a questo post, seguendo il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o fare trackback dal tuo sito.

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